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Roche, Jörg (2012): Zum überfälligen Paradigmenwechsel in der Fremdsprachendidaktik. In: Birk, Andrea and Buffagni, Claudia (eds.) : Linguistik und Sprachdidaktik im universitären DaF-Unterricht. Münster: Waxmann. pp. 33-52
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Abstract

In letzter Zeit beschäft igt sich die angewandte kognitive Linguistik verstärkt mit Metaphorisierungsprozessen bei der Sprachverarbeitung. Dabei rückt zunehmend auch der Bereich der Grammatikvermittlung im Fremdsprachenerwerb in den Blick. Motiviert ist diese Forschung von der Einsicht, dass strukturelle Verfahren der Grammatikvermittlung auch bei noch so guter methodischer Aufmachung wenig Nachhaltigkeit erreichen, konzeptuelle Ansätze dagegen viel besser modulieren, was im natürlichen Spracherwerb oft so viel problemloser und schneller verläuft. Der Beitrag zeigt exemplarisch auf, was an einem konzeptuell-funktionalen Ansatz der Grammatikdarstellung das Innovative und Effi ziente ist und wie dies in geeigneter Weise in Grammatikanimationen umgesetzt werden kann. Ergebnisse erster empirischer Studien zur Nachhaltigkeit des gewählten Ansatzes untermauern seine Wirksamkeit. Der Beitrag gibt Impulse für weitere Forschungsprojekte genauso wie für die konkrete Arbeit in Unterricht und Spracherwerb. Er kann darüber hinaus als Baustein eines (längst überfälligen) Paradigmenwechsels in der Fremdsprachendidaktik gesehen werden.

Abstract

Recentemente la linguistica cognitiva applicata ha rivolto grande attenzione ai processi di metaforizzazione nell’elaborazione linguistica. Parallelamente è stato dedicato maggior interesse anche all’ambito dell’insegnamento grammaticale nell’apprendimento delle lingue straniere. Alla base di questo campo di studi vi è la constatazione che i processi di trasmissione grammaticale di tipo strutturale – anche laddove siano supportati da ottima presentazione metodologica – ottengono risultati di scarsa effi cacia, mentre approcci concettuali si rivelano in grado di modulare assai meglio quanto nella naturale acquisizione linguistica avviene spesso in modo molto più semplice e veloce. Il saggio esemplifi ca l’innovatività e l’effi cacia di un approccio concettuale-funzionale nella rappresentazione grammaticale e mostra come ciò possa essere realizzato in modo adeguato tramite animazioni grammaticali. I risultati dei primi studi empirici sull’effi cacia dell’approccio scelto ne confermano la validità. Il saggio fornisce impulsi per ulteriori prospettive di ricerca e per l’applicazione concreta in ambito didattico e nell’acquisizione linguistica. Lo si può inoltre considerare un ulteriore tassello nella direzione di un – non più rimandabile – cambio di prospettiva nella didattica delle lingue straniere.